La mia fiaba e le mie poesie a BookCity Milano con il progetto “Giuria Giovani” LCE

Proprio in queste ore la mia fiaba e le mie poesie sono approdate a Milano nell’ambito di BookCity con il progetto “Giuria Giovani” della casa editrice Laura Capone. Lo scorso anno “Il bambino dentro la luna” è stata selezionata nell’ambito del premio letterario LCE per far parte dell’antologia “Storie a colori” (LCE 2016). Le poesie, che saranno presentate nella città meneghina, fanno parte dell’antologia poetica “Cuore Volante” (LCE 2015). Tramite il progetto “Giuria Giovani”, le antologie della varie edizioni del premio LCE sono state lette, analizzate e valutate in varie scuole italiane, dalle scuole primarie alle secondarie di secondo grado. La storia di Giacomino e Chiara, finiti sull’altra faccia della Luna, è piaciuta molto ai piccoli lettori che si sono cimentati nel corso dell’anno scolastico, coadiuvati dai loro insegnanti, in un lavoro di lettura critica dei testi, elaborando delle vere e proprie schede di valutazione. Ogni antologia analizzata in classe è diventato un ebook scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice nella sezione riservata al progetto. Di seguito alcune schede di valutazione. Una grande emozione per me leggere i pensieri dei bambini a cui va tutta la mia gratitudine. Un ringraziamento ai docenti che si sono occupati del progetto e quindi anche delle mie opere e alla casa editrice Laura Capone. Paola Orsini

 

 

Alcune schede tratte dall’ebook I.C. Ciresola di Milano. Scuola media classe II D 

 

 

 

Alcune schede tratte dall’ebook Maria Montessori di Bollate. Scuola primaria classe IV C 

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Il bianco ha un nome

Il banco viene da nord,
bianco e lattiginoso,
mentre d’improvviso
gli uccelli si quietano
e sfumano come carta
all’ombra di una fiamma;
si propaga veloce e infilza
in un sorso i seni spumosi
lontani, le creste verdi, i tetti,
curvi a difesa dei cuori umani;
tutto è bianco, tutto è latte intorno,
sento solo gli aghi odorosi
del rosmarino e mi arriva
un sentire che conosco,
uno scricchiolio, un banco
bianco che respira e mi cerca
ancora con lo sguardo, quando
rivado ai ciuffi verdi delle pareti
di quel grumo, che mi è dato
a scrigno pulsante di sogni;
quando al ricordo sparisce
il canto dei desideri, formiche
volanti del mio cielo di dentro,
che se ne vanno esuli e impazziti
d’amore dai loro rotti formichieri;
il vento dona gelide carezze
al mio viso ed è un sollievo
per gli occhi di nuovo aperti:
è tornato il cielo,
ridono di nuovo le colline,
pullulanti di verde e di vita,
i tetti ora riposano al sole,
ma quei banchi di dentro
con un nome restano
in agguato, nascosti
dietro ai muri rotti e
scalcinati dei quartieri
deserti del cuore.
(Paola Orsini Inedito 2017)
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Portami la Parola

Portami la Parola che mi schiuda il mare,
il fruscio d’un sentire impazzito di azzurro,
un sussurro inatteso alle mie lampare,
squarci di sole ingoiati dal buio.
Portami la Parola che dissolva la notte,
denso velluto pesante sul cuore;
portami la Parola che schiuda la sorte,
sia come i tuoi occhi chinati su un fiore.
di Paola Orsini – 2016
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Tra la terza e la quarta fila

Andrà la vita a fasi alterne
tra un sorriso e un dolore,
nella lenta uggia del presente.
E tu resterai ugualmente,
faro tra i fari della sera,
voce familiare tra la gente.
Ti cercherò in una sala gremita
in terza o in quarta fila,
cercherò i tuoi occhi,
voragini solide e sicure della vita.
Non ci sarai, lo so, fantasma della mente
ma io ti cercherò,
tra la terza e la quarta fila, sempre
di Paola Orsini
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Sulla strada

Incontrerò carezze ed occhi

brillanti sulla strada avita.

Incontrerò tenere mani e sguardi

di amorosa felicità, promessa antica.

Nel tempo sereno arriverà

il pensiero che respira,

squillo inatteso di campane,

spillo che è ferita,

passo sonante della notte,

solitudine e silenzio con un nome

e poi la vita.

 

di Paola Orsini in “Cuore Volante” Laura Capone Editore 2015

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